Gita sociale a Castel del Rio al Museo della Guerra e Mostra di artigianato domestico realizzato con materiale di recupero.

Gita sociale a Castel del Rio al Museo della Guerra e Mostra di artigianato domestico realizzato con materiale di recupero della Seconda Guerra Mondiale , dalla collezione di Bruno Zama, al Santuario della Beata Vergine del Sudore e al Ponte Alidosi, con due guide d’eccezione: il Sindaco di Castel del Rio, Dott. Alberto Baldazzi e l’organizzatore della mostra Bruno Zama (Socio dell’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Faenza). Ringraziamo il Presidente di Sezione Dott. Giancarlo Tatta per aver organizzato questa bellissima gita.

                             

 

 

Cittadinanza onoraria al Capitano Marella

Cittadinanza onoraria a Cristiano Marella. “E’ stato questo uno dei punti all’Ordine del giorno della scorsa riunione del consiglio comunale di Faenza, il 23 luglio, ndr”.

La notizia era nell’aria da qualche tempo, almeno dopo che era circolata l’informazione, non ufficiale, del suo trasferimento dalla compagnia di Faenza in una della Toscana. Nel corso della sua permanenza a Faenza, dopo una serie di operazioni e indagini, Marella ha ben presto conquistato la fiducia e il cuore dei tanti faentini che alla notizia, con rammarico, del suo trasferimento, atteso a settembre di quest’anno dopo cinque anni, hanno chiesto che gli venisse conferita la cittadinanza onoraria di Faenza. Una richiesta che per altro ha spiazzato l’amministrazione comunale che è dovuta andare a ripescare nei suoi archivi le procedure, perchè i faentini onorari non sono molti. Li elenchiamo a partire da Pietro Montuschi, medico brisighellese, nel 1956, quindi Maurizio Korach 1975 chimico che ottenne l’onorificenza per meriti ceramici. Nel 1980 una doppia attribuzione: a Faustino Moretti, medaglia d’oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell’arte e allo scultore Angelo Biancini. Un anno più tardi andò a Galeazzo Cora, che donò un’imponente collezione ceramica al Mic. Nel 1986 cittadino onorario divenne al Mic, mentre l’ultimo a cui è stata concessa l’onorificenza, nel 1996, è stato l’indimenticato don Italo Cavagnini, sacerdote, fondatore, tra l’altro del Pavone d’Oro.

Il conferimento a Marella arriva ora a distanza dell’ultima dopo 22 anni, con la motivazione che recita: << Per i meriti e i risultati conseguiti dalla Compagnia dei Carabinieri di Faenza durante il suo operato e per la fiducia instillata nei cittadini faentini verso la Compagnia manfreda, grazie al suo lavoro e alla sua figura>>.

Tra le operazioni messe a segno dai carabinieri della Compagnia di Faenza, negli anni di Marella, ricordiamo tra le altre il sequestro di 100 chili di hashish all’interno di un camion; l’arresto di rapinatori di banca a Riolo Terme praticamente in flagranza (per questo Marella e molti altri carabinieri sono stati insigniti di un’onorificenza, ndr). Come dimenticare poi i casi legati ai maltrattamenti di animali, come quello del riolese che aveva disseminato di bocconi con esche killer la cittadina termale, poi individuato. Diverse poi le indagini legate a episodi di estorsione con arresti in flagranza di reato, indagini che hanno portato anche all’arresto della banda che aveva rapinato la sede di Romagna Giochi.

Quel che più ha colpito i faentini del capitano è poi stato il coinvolgimento personale in quasi tutte le attivitià e operazioni dell’Arma tanto da farlo diventare un vero e proprio beniamino sui social network. Tanto è stato il suo coinvolgimento nelle operazioni, anche rischiose, che per tre volte è finito al pronto soccorso. Marella ha infine puntato molto sulla prevenzione delle truffe agli anziani, portando la campagna informativa anche nelle chiese, per raggiungere più persone possibili.

La proposta di conferire l’onorificenza a Cristiano Marella è stata votata dal consiglio comunale e quasi all’unanimità, si registra solo l’astensione del consigliere Maretti de La Tua Faenza.

{Fonte: Antonio Veca de Il Resto del Carlino 27/07/2018}

La Sezione ANC di Faenza esprime, al Capitano Cristiano Marella e ai suoi uomini, la sua profonda gratitudine per la continua fiducia dimostrataci.